sabato 22 maggio 2010

Corriere.it: Web nella tv, arriva Google

Mountain View ha creato una piattaforma tv che permetterà di guardare la televisione e navigare sul web.
di Crola Frediani

http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_maggio_21/google-tv-carola-frediani_256c3078-64d0-11df-ab62-00144f02aabe.shtml

6 commenti:

  1. Alessia Angrisano24 maggio 2010 20:11

    Nasce la 'Google Tv' "Internet in salotto, mix con la televisione".
    Il lancio in autunno. E' il frutto della collaborazione tra il colosso di Mountain View, Sony, Intel e Logitech.
    San Francisco, 20 maggio 2010 - Prende il via Google Tv: il colosso di Mountain View ha svelato la nuova piattaforma che "cambierà il futuro della televisione", portando Internet in salotto e mischiandolo con "il meglio della tv". L’annuncio è arrivato a San Francisco, durante la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori.Per raggiungere questo obiettivo Google si è alleato con Sony, Intel e Logitech. Le tv di Google dovrebbero essere messe in vendita in autunno. Non ne è stato precisato il prezzo. Sony produrrà gli apparecchi televisivi che si baseranno su un microprocessore Intel. Google darà il software, tra cui il sistema operativo Android e il browser Chrome. Logitech contribuirà con un telecomando e la tastiera wireless.

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  2. Concetta Clemente25 maggio 2010 12:38

    C'era da aspettarselo che prima o poi nelle nostre case così moderne e all'avanguardia non si introducessero anche delle tv con cui poter navigare su internet. Non molto tempo fa infatti anch'io ho pensato, vedendo gli innumerevoli spot pubblicitari sulle nuove tv, se era possibile con esse navigare sul web. Detto fatto, visto che a quanto pare già in autunno potremo vederle in commercio. Un altro esempio di rimediazione quindi dovuto al progresso della tecnologia ma che va anche di pari passo con quelle che sono, oggi, le esigenze del mondo sviluppato. Perchè credo che sia stato sempre un sogno di tutti, da un pò di tempo a questa parte, quello di poter navigare stando seduti sul divano e non dovendo impazzire per sistemare il computer, vicino a noi, in modo che non cada. Potremo consultare tranquillamente la programmazione tv, visulaizzare le trame dei film e sceglierli in base ai nostri attori preferiti. E che dire del fatto che possiamo vedere tutti i video che vogliamo su YouTube? Sono sicura che sarà un successo, spero solo che questi nuovi dispositivi non ci "impoltroniranno" troppo. E comunque sarebbero fortunati i nuovi concorrenti dei programmi televisivi, come Chi vuole essere milionario,perchè nel caso in cui utilizzassero l'aiuto della telefonata a casa, se fosse possibile vedere il programma con le nuove web tv, sarebbe un gioco da ragazzi cercare anche la risposta su google!

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  3. Lucrezia La Marca27 maggio 2010 15:33

    Devo dire che sono totalmente d’accordo con la mia collega Concetta Clemente.
    Credo che questa piattaforma televisiva potrà rivelarsi particolarmente utile e comoda per coloro i quali, come me, non guardano quasi mai la televisione...Eh già, io la guardo raramente, solo per un paio di trasmissioni in onda, purtroppo, una volta a settimana (come, ad esempio, le mie preferite "Tgr Mediterraneo" e "Passepartout"), e il telegiornale mattutino quando posso, che il più delle volte è quello di Rai News 24; se non posso non fa niente, tanto il giornale lo acquisto ogni mattina, e poi riviste e libri di mio interesse li ho sempre con me. Così poco? Si, perché non penso che la televisione sia ancora una risorsa educativa. A fronte di programmi proposti dagli attuali palinsesti, credo si sia arrivati all'apoteosi del trash, del voyeurismo, della spudoratezza, dell’improponibile, della sciatteria, del nulla. Si spettacolarizza tutto ormai, ogni aspetto della vita sociale. Che tristezza....
    Ecco, in tutto questo, Internet lo uso molto perché non mi offre un contenuto precostituito e magari pure noioso, che si può solo accettare o rifiutare, quale quello della televisione! Al contrario, invece, le forme di produzione e diffusione dei contenuti che passano dal computer e da Internet, e tra non molto anche dalla tv finalmente, prevedono un intervento più evoluto del consumatore-utente, che ha ampie possibilità di selezionare e modificare dei contenuti e, se lo si desidera, di esserne anche autore e produttore.
    Un altro po' di tempo e per tutto questo potrà esserci un vantaggio in più: l'ausilio di un semplice telecomando. Bello! :-)

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  4. Segnalo a tutti un articolo che mi ha colpita:parla del Messia,di schiavitù e libertà,ma non sto parlando di religione,anzi forse si,del Dio Steve Jobs,che come il Dio-inventore Theuth,continua a stupirci,a creare aspettativa,ad inventare "il meglio"..così mentre qualcuno è ancora perplesso dinanzi ad una nuova tecnologia,altri,il D-day dell'iPad l'hanno atteso,e poi voluto vivere da protagonisti.. Il Messia Jobs,come lo definisce Marco Lombardo,ha conquistato il mercato tecnologico,più si arricchisce,più adepti ha,più seguaci ha,più continuerà ad arricchirsi ma anche ad arricchirci facendoci sentire capaci di avere il meglio!!Il messaggio è stato chiaro,la tavoletta magica è arrivata..Ma può cambiarci la vita?Tutto con un click,tutto "immediato" è l'offerta tecnologica del momento,sta a noi però,perchè siamo sempre e solo noi a decidere sulla nostra vita,e quindi anche sulle nostre finanze,scegliere come investire i nostri soldi.. Siamo noi a decidere se essere schiavi,o essere liberamente schiavi..ed è diverso!!! Rosanna Pagano Date una lettura quihttp://www.ilgiornale.it/interni/se_liberta_vuol_dire_essere_schiavo_dellipad/31-05-2010/articolo-id=449378-page=0-comments=1

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  5. Lucrezia La Marca1 giugno 2010 12:12

    Ciao Rosanna, l'articolo da te segnalato è curioso ed interessante, e non fa altro che confermare l'impossibilità di vivere senza l'ausilio della tecnologia, anche se con caratteristiche inutili. Essa è divenuta una presenza indispensabile, e poco importa se non si ha realmente bisogno di un oggetto simile: a quanto pare, per la stragrande maggioranza della gente, una cosa del genere si tramuta subito in un "must have". Ma questo discorso lo si può fare già col semplice telefono cellulare; sono pochi ormai coloro che non ne possiedono almeno uno (riusciremmo ad immaginare la nostra vita senza telefonino?) e spesso presentano numerose funzioni integrate che, perlopiù, non verranno mai usate....Ma che importa, tanto alle persone preme avere quello "all'ultimo grido", della marca più blasonata, anche se le disponibilità economiche non lo permettono.
    Il progresso tecnologico va avanti, le aziende cercano di rifilarci accessori sempre più all'avanguardia, propongono, e oserei dire impongono, delle "novità forzate" ai clienti, i quali troppo spesso acquistano gingilli inutili con funzioni che non sono poi tanto diverse da quelle precedenti. Obbiettivo: apparire, mostrare agli altri quanto si è "al passo con i tempi".
    Le scienze tecnologiche hanno conquistato ogni nostro spazio ed era inevitabile che non invadessero anche i cimiteri. Si, perché la tecnologia ci fornisce l'incredibile possibilità di munire i defunti di cellulari messi in vendita da determinate compagnie telefoniche e creati appositamente per comunicare con l'aldilà.....A mio parere, è un'assurdità!
    Anche l'iPad, secondo me, fa parte di quella tecnologia dell'inutile, in quanto ennesimo prodotto ad alta redditività (per Apple) ma senza senso. Sembra che sia diventata una moda quella di consumare ricchezza sul superfluo, perché possedere apparati del genere, inutili, in grado di fare cose che non si faranno mai, è superfluo. Tra l'altro ho letto su un quotidiano che questo iPad non è un telefono, non è un computer, non è una console per videogiochi; può far da pc, da iPod, da telefono, ma costa quanto la somma di questi apparecchi e stanca alla lettura come un pc. Quindi vuole sembrare tutto ma non è niente, fa tutto ma lo fa male. Però è "bello", ed è questo quel che conta al mercato delle vanità.
    Insomma, per dirla in parole povere, è una vera e propria schiavitù di cui pochi riescono a non esserne investiti.

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  6. Io definirei questa nuova tecnologia sensazionale! I due più grandi media più utilizzati attualmente uniti insieme..in una sola parola, se posso, rimediazione! Però assistendo a questo rapido sviluppo che non fa che coinvolgerci in esperienze sempre più sofisticate comincia a sorgermi un dubbio: dove andranno a finire le tecnologia che col tempo verranno considerate andate?? (Non mi riferisco alla loro importanza, perchè come ho potuto anche approfondire con lo studio, la rimediazione sta proprio nel fatto che le tecnologie non scompaiono, bensi si aggiornano e si mettono al passo coi tempi..) Io mi riferisco alla loro parte "materiale": è evidente che tutti noi facciamo spazio alle nuove invenzioni non appena ne veniamo a conoscenza. E in particolare con quest'ultima, penso che televisori e computer un pò più vecchiotti saranno da sostituire..e..dove andranno a finire??Continueranno ad ammassarsi in quelle nostre discariche dove sembra non esserci più spazio e più riciclo??? Già con l'avvento della tv digitale ho visto per la mia zona tanti televisori buttati così, ai margini delle strade..A mio parere ci dovrebbe essere un'innovazione anche da questo punto di vista..

    Matilde cioppa

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